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“...Un’appassionante
inchiesta giornalistica...”
Piergiorgio Odifreddi, La Repubblica
“...Nice and
crisp...” – Thomas Powers,
Giornalista Premio Pulitzer
e autore di “Heisenberg’s War”
"...Filled with interesting
nuggets...”
Martin Sherwin, Autore Premio Pulitzer
“...Stefania Maurizi's
has
performed a valuable service...”
Robert S. Norris, autore di “Racing for the Bomb: General
Leslie R. Groves, the Manhattan Project's Indispensable Man”
“...Bel
libro...”- Romeo Bassoli, Il Messaggero
“...Particolarmente
interessanti e
significative, le dichiarazioni dei vari scienziati...”
Emanuele Vinassa de Regny,
L’Indice
“...Ben vengano i nuovi
materiali
scoperti da Stefania Maurizi...”
Ana Millan Gasca, Il Foglio
“...Si capisce quanto
fosse
necessario che a qualcuno venisse in mente di scrivere questo
libro...”
Gaetano Prisciantelli, Modus Vivendi
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Una bomba dieci storie è ora disponibile anche in lingua
giapponese |
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Introduzione
“Io
sono stato l’unico ad avere quell’informazione, era
riservata ed una delle condizioni per lasciarmi andare via fu proprio
quella di non parlare con nessuno di quello che ero venuto a
sapere”. Quando il maestoso ultranovantenne che ho davanti,
seduto in un vecchio studio di fronte al British Museum mi dice queste
parole, distolgo l'attenzione dalla sua storia per un istante. E in
quell’istante vedo questo libro davanti a me, così
come è ora.
C’è
un avvenimento che ha cambiato per sempre la storia: è la
costruzione della bomba atomica, che ha
“inaugurato” l’èra nucleare,
in cui, per la prima volta nella storia della nostra
civiltà, l’uomo ha acquisito la
capacità di annientare l’intera specie in un colpo
solo. In principio, era l’atomica.
La
storia della prima bomba è un racconto pieno di paradossi,
contraddizioni e misteri. Come matematica le contraddizioni mi
colpiscono, come giornalista non riesco a stare lontana dalle cose poco
chiare. Ma questo libro non è l’ennesimo racconto
della storia dell’atomica: c’è un fiume
di giornalismo, anche eccellente, sul tema. E’ un
patchwork di storie.
Dopo
il
mio incontro a Londra con quell’anziano signore ho braccato
per due anni nove persone, per intervistarle e farmi raccontare le loro
storie, meravigliandomi di come il mondo, in questi ultimi
sessant’anni, sia dipeso dalle passioni di questi uomini.
Sono dieci scienziati e protagonisti di altissimo livello
dell’èra nucleare, che hanno vissuto
l’impresa da angoli diversi. Hanno lavorato per Stalin o per
i nazisti, passato segreti atomici o conosciuto città
segrete, consigliato i potenti o piantato tutto, o stavano a Hiroshima
quando è scoppiata la bomba. Tutte le loro storie si
intrecciano, tra loro e con la Storia. Messe a confronto in poche
pagine, fanno emergere paradossi, misteri e contraddizioni, mentre dal patchwork
affiora a brandelli un affresco dell’èra nucleare,
dall’atomica ai giorni nostri....
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